Psicologa, Psicologa giuridica e Operatrice di training autogeno
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PERCHE' LA COPPIA LITIGA?

“Non importa quante cose abbiamo in comune con la persona che amiamo, ognuno di noi è un essere unico; non importa quanto ci amiamo, le differenze tra di noi causeranno talvolta dei conflitti. Ci sentiamo feriti o ignorati, risentiti o arrabbiati e le nostre discussioni spesso acuiscono il problema. Qualcosa deve cambiare e di solito vorremmo che a cambiare fosse il partner.” (Christensen, Doss e Jacobson)



PERCHE' LA COPPIA LITIGA?


Litigare all’interno della coppia è normale e lo è perché la coppia è formata da due persone che non sono fuse tra di loro, ma che pensano ognuna
con la propria testa e che portano ciascuno all’interno della relazione la propria storia, le proprie credenze e i propri bisogni.
Le discussioni all’interno della coppia hanno una funzione importante, aiutano a confrontarsi, a conoscersi meglio e a crescere insieme,
ovviamentesempre se fatte nel rispetto dell’altro, evitando atteggiamenti umilianti, distruttivi e provocatori.
 
 
Don Peterson, uno psicologo americano ha individuato 4 cause del conflitto coniugale:
 

 
1) Le Critiche: non è sempre facile affrontare le critiche, il motivo per cui spesso si reagisce ad una critica in malo modo è perché va ad intaccare la buona immagine
che abbiamo di noi e che tentiamo in ogni modo di salvaguardare, ancora peggio dunque se viene fatta da una persona che stimiamo e apprezziamo.
 
2) Pretese Illegittime: è abitudine che all’interno della coppia i partner si facciano delle richieste a vicenda, a volte però può succedere che la richiesta venga vissuta
dall’altro come ingiusta o illegittima, e questo avviene quando viene interpretata come una pretesa, ossia pensiamo che il nostro partner creda che qualcosa gli sia
dovuto solo perché si trova all’interno di una relazione amorosa.
 
3) Seccature Cumulate: i conflitti spesso possono essere innescati da piccole seccature ripetute nel tempo, pensando ad una metafora, è un po’ come la goccia
che fa traboccare il vaso: di per sé i “torti” subiti presi singolarmente non hanno una grande importanza per l’individuo, ma se queste circostanze si presentano ripetutamente,
la persona diventa molto sensibile a determinate situazioni e con il passare del tempo basteranno delle provocazioni sempre più leggere ad innestare la discussione.
 
4) Ignorare le azioni dell’altro: in questo caso è la mancanza di una risposta appropriata da parte del partner a venire interpretata come segno di disinteresse e distacco,
la persona ignorata si sente ferita e arrabbiata e per far valere le proprie idee innesta la discussione.
 
 
 
Piccoli suggerimenti:
 
- Quando si fa una critica è meglio rivolgerla al comportamento e non alla persona in sé. Le critiche devono essere il più possibile chiare ed esplicite,
in questo modo la critica non verrà interpretata come distruttiva, ma costruttiva.
 
- E’ importante condividere con il partner le proprie emozioni e i propri sentimenti, lui o lei non ci legge nella mente, quindi aiutiamoli a capirci meglio!
 
- Prima di arrabbiarti o di offenderti non considerare solo il tuo punto di vista, ma cerca di capire anche la prospettiva dell’altro e di rispettarla seppur diversa dalla tua.
 
- Prima di pensare a come il partner potrebbe cambiare, proviamo a chiederci: cosa posso fare io per migliorare la relazione?
 
  
 
E ricordatevi...nella coppia la colpa è da dividere sempre per due!